Emozioni distruttive
Non è l’emozione che crea la sofferenza, ma la lotta per non provarla.
il peso del sentire
Quando le emozioni sembrano troppo
Le emozioni non sono nostre nemiche. Sono universali, fisiologiche, adattive. Non sono positive o negative, ma semplicemente umane. È il modo in cui vi reagiamo che può generare sofferenza o trasformazione.
Quante volte diciamo: “Non esco perché sono triste” o “Urlo perché sono arrabbiato”? Eppure non è l’emozione in sé a guidare l’azione, ma il nostro modo di rispondervi. Possiamo imparare a dare spazio, tempo, ascolto. Possiamo imparare a sentire senza dover subito agire.
Nel corpo, le emozioni si manifestano prima ancora di essere pensate o nominate. Riconoscerle significa separare ciò che sentiamo da ciò che facciamo o diciamo. Significa dare un nome alla rabbia, alla paura, alla tristezza, senza identificarsi con esse, senza esserne travolti.
La mindfulness ci insegna a osservare questo dialogo interno. Ci offre la possibilità di passare da una rete grossolana, che coglie solo gli aspetti più superficiali dell’esperienza, a una più sottile, capace di cogliere significati profondi, connessioni, sensibilità. Impariamo così a non fonderci completamente con i nostri pensieri, ma a vedere che sono solo pensieri, e non la totalità di ciò che siamo.
Soffrire è parte della condizione umana. Il problema non è provare emozioni spiacevoli, ma rifiutarle, lottare per eliminarle, credere che la felicità consista nell’assenza di dolore. Invece, è proprio nell’attraversamento consapevole della nostra esperienza emotiva che può nascere un nuovo equilibrio, più maturo e autentico.
Come scrive Thich Nhat Hanh
Inspirando, io so che sto inspirando.
Espirando, io so che sto espirando.
Dentro / Fuori.
Inspirando, io mi vedo come un fiore.
Espirando, mi sento fresco.
Fiore / Fresco.
Inspirando, io mi vedo come una montagna.
Espirando, mi sento solido.
Montagna / Solido.
Inspirando, io mi vedo come acqua tranquilla.
Espirando, rifletto le cose così come sono.
Acqua / Riflettere.
Inspirando, io mi vedo come spazio.
Espirando, mi sento libero.
Spazio / Libero.
